giovedì 22 dicembre 2011

le polpette della nonna

Tutti noi abbiamo sicuramente qualche ricordo legato al cibo oppure un cibo che ci ricorda qualcosa, o, in questo caso, qualcuno.
Quando ero piccola mia nonna preparava per me e i miei fratelli delle polpette meravigliose. In seguito ho mangiato polpette di tutti i tupi ma non ho mai più ritrovato quel sapore.
Fino ad oggi non avevo mai provato a rifarle, ma più aumentava la mia passione per il cibo più cresceva il desiderio di provare. E così, grazie anche a mia zia che fortunatamente aveva assistito più volte alla preparazione delle famigerate polpettine e dunque ne conosceva i segreti, mi sono buttata.
Il risultato è stato commovente. Non saranno proprio come le faceva lei, però il sapore è davvero molto vicino a quello dei miei ricordi.
Non c'è ricetta però, solo qualche dritta sugli ingredienti: niente dosi, chili, millilitri e tempi di cottura.
Le polpettine della nonna, (piccole, mi raccomando!) si fanno con la carne lessa (manzo e pollo direi) e con la besciamella. Niente aglio, niente prezzemolo. Formate le palline con la carne tritata e la besciamella, infarinate e friggete!
Per renderle ancora più saporite potete aggiungere all'impasto un po' di parmigiano reggiano.
Potreste obiettare che non è nulla di tanto speciale, eppure per me è un ritorno all'infanzia, e in questo periodo natalizio ci sta tutto.

2 commenti:

  1. Auguri di Buone Feste ad una estimatrice dei rituali del cibo e delle gioie del convivio, arti ormai quasi occulte e perdute che, giustamente, si tramandano di generazione in generazione.

    http://tlm.tlm25.net/2009/2009.html#convivio

    RispondiElimina
  2. grazie Livio!
    Condivido ogni parola del post che mi hai segnalato qui sopra e che consiglierò a tutti di leggere.
    Buone Feste anche a te.

    RispondiElimina