martedì 28 agosto 2012

Chef

Se amate la cucina ma siete sospettosi nei confronti delle nuove mode culinarie, se avete voglia di ridere di gusto e passare una serata di sano divertimento, questo è il film che fa per voi. Io l'ho trovato spassoso come pochi.
Un giovane chef esuberante e ambizioso incontra quello che lui considera il suo maestro, e uno dei più grandi chef di Francia. Le vite di entrambi cambiano radicalmente dopo questo incontro.
Il film è anche un inno alla cucina tradizionale, magari in parte reinventata, contrapposta alla dilagante mania della cucina molecolare.

Comme un Chef, di Daniel Cohen, con Jean Reno e  Michaël Youn, Francia 2012.

giovedì 23 agosto 2012

La cucina dei desideri segreti

La storia di come una ricetta possa cambiare la vita delle persone. Un'intera cittadina viene coinvolta, e travolta, da una specie di catena di Sant'Antonio con il lievito madre. Magari sarà capitato anche a voi, ricordo che quando ero piccola girava una cosa del genere: ricevi un sacchetto di lievito madre, lo nutri e te ne prendi cura per un po' di giorni, poi con una parte prepari un dolce (la ricetta di base ti viene fornita da chi ti consegna il sacchetto) e il resto lo regali a tua volta.
Nel libro non si sa chi abbia iniziato la catena, fatto sta che la condivisione di questa magica ricetta coinvolge poco alla volta tutta la città.
Il romanzo racconta in maniera lieve e colorata la storia di tre donne il cui destino si intreccia, e si modifica, proprio grazie alla cucina.
Ve lo consiglio assolutamente, soprattutto se amate la cucina e le storie appassionate, e meglio ancora se le due cose diventano un tutt'uno!

Darien Gee, La cucina dei desideri segreti, Piemme 2012.

mercoledì 15 agosto 2012

Profumi dalla Nuova Zelanda!

Wellington è una piccola capitale, ma non si fa mancare nessuna attività culturale: cinema, teatri, eleganti caffè, e alcuni tra i ristoranti migliori del paese.
Il Logan Brown è senza dubbio uno di questi, e per me è stata l'occasione per una delle migliori cene della mia vita. Il ristorante si trova in quella che negli anni '30 era una banca. Una di quelle banche imponenti, eleganti, con una cupola a coronare l'ampio soffitto. L'arredo è sobrio e raffinato, perfettamente adatto al posto in cui si trova. E il cibo....
La mia scelta è ricaduta sull'anatra croccante su un soufflé di formaggio con fave, rape rosse e foie gras. Un meraviglioso equilibrio di dolcezza, sapore e croccantezza che lascia senza parole.
Insomma, è un lungo viaggio ma se siete da queste parti il Logan Brown merita una sosta!