mercoledì 31 ottobre 2012

Profumi da...Torino!

o potrei dire profumi dal mondo!
Ho avuto la fortuna sfacciata di andare al Salone del Gusto di Torino, che quest'anno oltre ad essere il luogo in cui si riunivano le eccellenze gastronomiche d'Italia e non solo (e ce ne sono veramente moltissime) era anche un posto in cui conoscere le esperienze di chi, in ogni angolo del mondo, lavora per un cibo "buono,  pulito e giusto". Per la prima volta infatti il Salone del Gusto si è unita ad un'altra manifestazione, Terra Madre, rete che promuove la produzione alimentare sostenibile.
Il risultato è stata per me un'esperienza totalizzante: un modo per conoscere sapori diversi e diversi modi di vivere e di produrre il cibo.
La riflessione, paradossale per certi versi, che non ho potuto fare a meno di fare è stata questa: tutta questa sacrosanta ricerca di sapori e prodotti della tradizione è un modo per rimediare ai nostri errori. Stiamo tornando a mangiare il cibo che mangiavano i nostri nonni come fosse un ritorno a casa. Abbiamo dato per scontate tante cose e rincorso a lungo nuove mode finché ci siamo smarriti. Abbiamo semplicemente cercato modi facili di produrre sempre di più perdendo di vista la qualità
Ma bando alla retorica! Ho avuto anche l'occasione di seguire la presentazione di  Dire Fare Mangiare, uno dei miei libri del momento, ed è stato veramente uno spasso.








giovedì 25 ottobre 2012

pasta con i fagioli

Un altro comfort food: la pasta e fagioli!
oggi ho voluto provarne una versione asciutta, che potremmo chiamare proprio pasta con i fagioli, un piatto perfetto per prepararsi all'inverno che sta arrivando.
Le dosi qui sotto vanno bene per 4 persone.

Lessare in acqua salata insieme a uno spicchio d'aglio e una foglia di salvia circa 250 grammi di fagioli freschi (se volete usare quelli in barattolo saltate questo passaggio).

Nel frattempo rosolare in padella una piccola cipolla, un bel pessetto di guanciale tagliato a pezzetti (se non ce l'avete usate la pancetta) con un rametto di rosmarino.
Unire un cucchiaio abbondante di concentrato di pomodoro diluito in mezzo bicchiere d'acqua.

Quando i fagioli sono cotti unirli al soffritto e lasciar insaporire per una decina di minuti, anche un po' di più, e se serve aggiungere un po' d'acqua e regolare di sale. Con un cucchiaio di legno schiacciare una parte dei fagioli così da creare una sorta di crema.

Cuocere la pasta (corta, meglio cortissima) al dente e poi unirla ai fagioli, se è troppo asciutta aggiungere un po' d'acqua, mescolare bene e servire con un filo d'olio extravergine di oliva.
Quanta pasta? io ne ho messi 80 grammi a testa ed erano decisamente troppi....diciamo 250 grammi in tutto.

martedì 23 ottobre 2012

pasta con i broccoli

Piatto semplicissimo quello di oggi.
Ognuno ha la sua ricetta della pasta con i broccoli, e non esiste una ricetta giusta e una sbagliata.
Io dopo vari esperimenti ho scelto la mia.

Mettete a bollire una pentola di acqua salata (la stessa che usate di solito per la pasta).
Prendete un broccolo delle dimensioni che più si addicono al numero di persone che dovranno mangiare.
Noi siamo in due quindi andrebbe bene anche un broccolo piuttosto piccolo.
Dopo averlo lavato dividetelo in cimette  e cuocetelo nell'acqua bollente salata per cinque o sei minuti.

Nel frattempo in una padella fate rosolare leggermente un paio di spicchi d'aglio con olio extravergine di oliva e un po' di peperoncino.
Levate dall'acqua le cime di broccolo con una schiumarola lasciando l'acqua nella pentola.
Mettetele nella padella con l'aglio e fate insaporire per una decina di minuti. In questo modo i broccoli si spappoleranno formando una specie di crema che io trovo perfetta per condire la pasta.

Nell'acqua di cottura rimasta nella pentola cucinate la pasta (pasta corta direi, io ho usato dei fusilli ma andrà bene qualsiasi formato).
Togliete la pasta dal fuoco un paio di minuti prima del termine della cottura e finite di cuocere nella padella insieme ai broccoli.

Servite con un filo d'olio e una bella spolverata di parmigiano reggiano.
Se i broccoli li preferite un po' più croccanti basterà che li lasciate cuocere un po' meno.

sabato 20 ottobre 2012

Street food

Esce in questi giorni in libreria street food, una vera e propria guida lonely planet che in 100 schede ci racconta il meglio del cibo di strada in tutto il mondo.
Dopo l'entusiasmo che mi aveva trasmesso Dire Fare Mangiare non potevo lasciarmelo scappare.
Quando visito un nuovo paese o una nuova città devo assolutamente provare anche i sapori tipici di quel luogo, quelli più semplici e anche i più diffusi.
Il cibo di strada dovrebbe essere per ogni paese un patrimonio nazionale, perchè racconta meglio di molte altre cose la storia di un popolo. E se fatto come si deve può rappresentare un'esperienza gastronomica entusiasmante.
Il libro racconta, città per città, la storia del piatto più tipico, dove trovarlo e addirittura come cucinarlo a casa.
La prefazione è di Carlo Petrini (fondatore di Slow Food) e ogni piatto è raccontato da un esperto food writer.
Visto che mi sto appassionando all'argomento e che di libri su questo tema ce ne sono parecchi, avremo modo di parlarne ancora!

Street food, EDT, Torino 2012.

martedì 9 ottobre 2012

Profumi dall'Umbria!

Ok, serve davvero che io scriva qualcosa? ... e per stavolta mi sono limitata al dessert!