mercoledì 13 marzo 2013

Il gusto delle donne


Anna, Pina, Valentina, Rosa, Jolanda, Annie, Rosangela, Livia, Silvia, Carla, Marella, Camilla, Margherita, Maida, Giannola, Mimma, Josè, Nadia, Emanuela, Luisa.
Sono i nomi delle meravigliose donne raccontate da Licia Granello. Dico meravigliose senza averle nemmeno mai viste in faccia (qualcuna di loro sì, per la verità, ma non è questo che conta), perché leggendo le loro storie pare davvero di vederle. Il libro fornisce brevi ritratti leggeri e appassionati di queste signore artefici di piccole rivoluzioni gastronomiche ma anche, e soprattutto, culturali.
Le sfide che ciascuna di loro ha dovuto vincere raccontano le battaglie quotidiane di tutte le donne, donne che non si lasciano abbattere dalle difficoltà quando si tratta di perseguire un obiettivo.
E così scopriamo per esempio la storia di Rosa Bosco, che dopo aver lavorato per un commercialista si dedicherà al vino mettendosi a studiare e a lavorare come mai prima di allora, e dedicandosi all'azienda di famiglia, che sarà costretta a lasciare dopo il divorzio, con il coraggio di ricominciare da capo con una produzione tutta sua.
Oppure la storia di Annie Fèolde, venuta in Italia dalla Francia come ragazza alla pari per imparare l'italiano. Qui incontra l'amore e insieme si risveglia una passione per il cibo che la porterà, con il marito  Giorgio Pinchiorri, ad avviare l'Enoteca fiorentina che raggiungerà presto le tre stelle Michelin.
E non posso non citare Giannola Nonino, simbolo della tenacia delle donne di una regione che è quella in cui vivo anch'io, la quale è stata in grado di coniugare cibo e cultura come pochi altri prima di lei.
Leggere questo libro ha risvegliato in me tante emozioni: la voglia di conoscere, di osare, di non arrendermi. E l'ammirazione nei confronti di queste donne che hanno dato, e continuano a dare, il loro prezioso contributo alla cultura e all'economia del nostro paese.

Licia Granello, Il gusto delle donne, Rizzoli 2012.

2 commenti:

  1. ...mi hai fatto venire voglia di leggerlo...!
    Grazie mille!
    Vale.

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  2. sono contenta! vedrai che ti piacerà

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