martedì 2 luglio 2013

L'omelette

Ieri sera, con il frigo mezzo vuoto e poco tempo per preparare la cena, ho deciso di buttarmi per la prima volta, lo confesso, sull'omelette.
Avevo per fortuna in congelatore un sacchettino di asparagi, messi lì in primavera, e ho scelto di farmi guidare in questa piccola iniziazione dal maestro della cucina francese, Auguste Escoffier. Chi altri meglio di lui poteva mostrarmi la strada per ottenere il meglio in una delle basi della cucina europea?
così armata della sua Guida (ne dovrò scrivere qualcosa prima o poi), mi sono messa all'opera e in pochissimi minuti ho ottenuto davvero un'ottima cena. Certo, ci sono ancora ampi margini di miglioramento, ma con un po' di burro, qualche uova, sale e pepe (e gli asparagi ovviamente) il risultato è stato meraviglioso.
Sulla ricetta di Escoffier mi sento di dire una cosa: evidentemente per lui è talmente ovvio come va fatta una omelette, che non si sofferma quasi per niente sulla base, fornendo però un'infinità di suggerimenti per farciture e guarnizioni. A breve altre sperimentazioni sul tema!

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