mercoledì 9 settembre 2015

TYPOS 2015 - CONVIVIO un banchetto di artisti a cui non potete mancare

TYPOS 2015 - CONVIVIO
La creatività sommata a curiosità e ingegno può dare vita a progetti appassionanti.
È il caso della mostra TYPOS 2015 - CONVIVIO, allestita a Trieste e aperta fino al 13 settembre in uno spazio unico e suggestivo: cinque container  in uno dei tratti più caratteristici delle rive della città ospitano le ricette di otto chef creativi, ciascuna delle quali reinterpretata da fotografi, grafici, scrittori, designer e videomaker.
La mostra è davvero curiosa e anche inaspettatamente divertente. E' un banchetto sotto ogni punto di vista, grazie al quale artisti anche molto diversi tra loro condividono e scambiano le esperienze più disparate.
TYPOS 2015 - CONVIVIOE se la ricetta delle alici di Lampara dello chef Renato Rizzardi vi farà venire una gran fame, le fotografie di Andrea Ferrero che da questa prendono spunto vi ipnotizzeranno e alla fine magari vi strapperanno anche un sorriso.
Ma se Trieste per voi è troppo lontana o comunque non riuscite a vedere la mostra dovete assolutamente procurarvi il catalogo, una piccola opera d'arte a sé. Perché l'associazione TYPOS è nata per ricordare un grafico di estrema maestria e grande talento, Marco Stulle, e questo piccolo libro, costruito con cura, affetto e dedizione, è un tributo anche alla sua arte.

https://www.facebook.com/AssociazioneCulturaleTypos

lunedì 7 settembre 2015

Nidi di spaghetti al pomodoro con stracciatella

Nidi di spaghetti al pomodoro con stracciatella
Come dare nuova veste alla pasta al pomodoro?
Prima di tutto se potete finché la stagione è quella giusta usate il pomodoro fresco e preparatevi un sughetto veloce (magari con l'aggiunta di qualche oliva).
E poi ripassate in forno! L'aggiunta della stracciatella rende questo piatto davvero golosissimo.

Nidi di spaghetti al pomodoro con stracciatellaingredienti per 2 persone:
160 grammi di spaghetti
300 grammi circa di pomodori datterini
una manciata di olive taggiasche
mezza cipolla dolce
olio extravergine di oliva
un po' di peperoncino
origano secco
sale
un pizzico di zucchero
Nidi di spaghetti al pomodoro con stracciatellaqualche foglia di basilico
4 cucchiai di stracciatella
parmigiano reggiano

Mettete a bollire l'acqua per la pasta e nel frattempo preparate il sugo.
Fate soffriggere la cipolla nell'olio, aggiungete i pomodorini tagliati a metà e le olive e condite con sale, peperoncino, origano e poco zucchero.
Aggiungete un po' d'acqua se necessario per non fare attaccare al fondo il sugo.
Salate l'acqua e fate cuocere gli spaghetti lasciandoli abbastanza al dente.
Scaldate il forno a 180°C.
Scolate la pasta e fatela saltare per poco tempo nella padella con il sughetto aggiungendo anche il basilico.
Formate 4 nidi di spaghetti e adagiateli in una teglia. Al centro di ogni nido mettete un cucchiaio di stracciatella e grattugiateci sopra un po' di parmigiano.
Infornate una decina di minuti o finché il parmigiano inizia a dorarsi.

lunedì 17 agosto 2015

Plenty

Plenty, Yotam Ottolenghi
Molti libri di ricette sono bellissimi da sfogliare, fanno venire l'acquolina in bocca e trasportano con la fantasia in mondi lontani.
Plenty, di Yotam Ottolenghi, ha tutte queste qualità e ne ha due in più, non sempre scontate: le ricette sono abbastanza facili da fare e sono golosamente sane.

Ottolenghi è uno degli chef più talentuosi in circolazione, originale senza essere stravagante.
Plenty è un libro di ricette vegetariane, che incuriosisce e soddisfa pienamente anche chi, come me, vegetariano non lo è affatto.

Di ricette ne ho già provate parecchie: la zucca gratinata al forno, la paella, la crema di melanzane, la socca, meravigliosa focaccina di ceci con cipolle caramellate e pomodorini confit.

Lo consiglio insomma a chi ha voglia di provare qualcosa di nuovo e di diminuire un po' il consumo di carne scoprendo un nuovo mondo di sapori che è una perfetta sintesi del gusto mediterraneo, dall'Italia al Marocco, dalla Spagna alla Turchia.

mercoledì 13 maggio 2015

Pizza integrale con asparagi e burrata

pizza integrale asparagi e burrataOk, non è una ricetta proprio light ma è una coccola che è bene concedersi ogni tanto.
Ecco gli ingredienti:

100 grammi di farina 0
200 grammi di farina integrale
25 grammi di lievito di birra
un cucchiaino di zucchero
un pizzico di sale
acqua q.b.

un mazzo di asparagi
300 grammi di funghi champignon
prezzemolo 
un paio di cipollotti
una burrata
parmigiano reggiano.

Preparate la pasta per la pizza e lasciate lievitare.
lessate gli asparagi in acqua leggermente salata e saltate i funghi con i cipollotti e il prezzemolo.
Accendete il forno a 22°C.
Quando l'impasto è be lievitato stendetelo sottile e metteteci sopra i funghi e gli asparagi.
Infornate nel forno ben caldo per dieci minuti e poi aggiungete la burrata a pezzetti e il parmigiano grattugiato e finite di cuocere.

sabato 28 febbraio 2015

Tatin di pomodori e cipolla caramellata

tarte tatin pomodori e cipolla caramellataEcco una versione salata facilissima e stuzzicante della tarte tatin.
Se volete preparare un aperitivo o magari qualcosa da portare con voi per un pic-nic con questa ricetta non potete sbagliare. Basta un rotolo di pasta sfoglia già pronto, dei pomodori datterini, una
cipolla o qualche scalogno, una noce di burro, sale e zucchero, timo.

Per la versione alla cipolla:
Fate sciogliere il burro in una padella e aggiungete lo zucchero. Unite le cipolle affettate finemente con un pizzico di sale e fatele caramellare. Trasferitele su una teglia coperta dalla carta da carta da forno a lasciate raffreddare. Bucherellate la sfoglia e adagiatela sopra le cipolle, rincalzandola bene sui bordi.
Infornate a 180 gradi per 15-20 minuti. Lasciate raffreddare prima di capovolgere la teglia e delicatamente togliete la carta da forno.

Per la versione ai pomodori il procedimento è lo stesso, ricordatevi solo di tagliare a metà per lungo i pomodorini mettendoli nella padella con la parte tagliata verso il basso (farete la stessa cosa nell'adagiarli nella teglia) e di aggiungere un po' di timo.

venerdì 20 febbraio 2015

Le mie ricette turche per gli italiani

Aysegul Turker Zanette le mie ricette turche
Aysegul è una donna bellissima, solare e sorridente. Mentre racconta la sua vita e le sue ricette ti trasporta in luoghi lontani, immersi in profumi che mai avresti immaginato di sentire.
Arrivata in Italia dalla Turchia 11 anni fa, racconta di come la cucina l'abbia aiutata a stringere nuove relazioni, ad ambientarsi in un nuovo paese e a far conoscere la sua cultura a tante persone.
L'idea di scrivere un libro di ricette è venuta dopo che spesso i genitori degli amici di sua figlia le chiedevano come preparasse quei piatti che tanto erano piaciuti ai loro bambini.
Il risultato è un libro che racconta piatti turchi realizzati con ingredienti sempre reperibili anche in Italia, e li racconta in modo tale da farti venire subito voglia di provare. Sembrano così facili!
Un merito in più per la riuscita del libro va certamente alla grafica. A farla da protagonista è il melograno, frutto bene augurante in molte culture, insieme ai colori dei caftani turchi.
Per ogni ricetta è a disposizione una pagina di note che ciascuno può utilizzare liberamente.
Le fotografie dei piatti (meravigliose!) restano fuori dal libro ma sono consultabili e sempre aggiornate sulla pagina Facebook dell'autrice.
Insomma, da domani a casa mia si mangia turco!

Aysegul Turker Zanette, Le mie ricette turche per gli italiani. Naonis edizioni, Pordenone 2013.

lunedì 16 febbraio 2015

Kouglof salato (o, dalle mie parti, kuguluf!)

kuguluf kouglof KugelhupfEcco una versione salata di una preparazione, in genere dolce, tipica dell'impero austro-ungarico.
A Trieste, città in cui vivo, ci sono ancora molte tracce di questo passato, anche molto spesso in cucina.
Avevo assaggiato questa specie di pane, alto e saporito, comprandolo in un panificio ma non avevo mai provato a prepararlo, anche perché non riuscivo a trovare una ricetta da seguire.
Ecco allora la mia versione, un insieme di tante ricette e un po' di voglia di sperimentare.

300 grammi di farina manitoba
200 grammi di farina 0
2 cucchiai di lievito secco
2 uova
un cucchiaino di zucchero
3 cucchiaini di sale
50 grammi di burro
acqua q.b.
olive per guarnire

kuguluf kouglof KugelhupfCome tutte le preparazioni molto lievitate prendetevi tutto il tempo necessario.
Io ho iniziato la sera con l'impasto di base per il pane: farina (tutte e due), lievito, acqua, zucchero e sale.
Impastare con l'impastatrice e mettere a lievitare per tutta la notte.
La mattina dopo riprendere l'impasto e aggiungere le uova e il burro. Impastare di nuovo aggiungendo qualche cucchiaio di farina.
Imburrare lo stampo e posizionare le olive sul fondo.
Formare una ciambella con l'impasto e metterla nello stampo.
Lasciar lievitare ancora due ore e poi cuocere per 50 minuti nel forno già caldo a 200°C.
Fare raffreddare prima di sformare.

lunedì 9 febbraio 2015

Pavlova (ancora!) monblanc

pavlova mont blanc marroni castagneContinua la mia ricerca di tutte le varianti possibile per la Pavlova.
Ecco questa meraviglia invernale e ipercalorica (la foto non le rende giustizia...mi toccherà riprovare!), stavolta con la lista degli ingredienti.

4 albumi
200 grammi di zucchero
un cucchiaino di cremortartaro

crema di marroni (già pronta, se avete tempo e voglia potete anche farla da voi)
due confezioni di panna fresca
cioccolato fondente da grattugiare

Preriscaldate il forno a 140°C (anche un po' meno, la mia meringa stavolta si è colorata troppo).

Montate a neve ben soda gli albumi e poi aggiungete delicatamente lo zucchero sempre continuando a sbattere con le fruste.
Aggiungete anche il cremortartaro (la sublime ricetta di Delia Smith non lo prevede) per togliere quel gusto fastidioso che a volte rimane all'albume.

Disponete il composto su una placca da forno dandogli una forma rotonda con un bell'avvallamento al centro.

Cuocete per un'ora circa, dovrete sentirla asciutta all'esterno ma internamente la meringa deve rimanere morbida.

Lasciate raffreddare poi aggiungete a strati la crema di marroni, la panna montata (con pochissimo zucchero, diciamo mezzo cucchiaio) e infine il cioccolato fondente grattugiato.

Questa ricetta, credetemi, va di diritto tra i comfort food!

lunedì 19 gennaio 2015

Elogio della cucina inglese

Non è vero che la cucina inglese fa schifo. Ammettiamolo una volta per tutte. Come sempre bisogna che sia fatta bene e con ingredienti scelti accuratamente, però questo è un concetto che vale per qualsiasi cucina.
Le ricette tradizionali inglesi, soprattutto se parliamo di dolci, arrosti e stufati, rappresentano il comfort food per eccellenza.
Oggi mi è capitato di leggere un racconto a fumetti di un italiano a Londra che evidenzia pregi e difetti della cucina inglese, e anche lui concorda sul fatto che questa debba essere rivalutata all'estero.
Si chiama Massimo Fenati, bravissimo illustratore, e il fumetto in questione lo trovate riprodotto qui sul Corriere.
E ora ho scoperto anche il blog La Cucina Inglese, scritto da una giovane donna inglese che dopo aver girato il mondo si è trasferita in Italia.
Il blog, scritto in italiano e in inglese, riporta molte ricette tradizionali e alcune più moderne che non esiterò a provare.

mercoledì 7 gennaio 2015

The fallingwater cookbook

fallingwater cookbook elsie henderson
Questo sì che è un regalo azzeccato!
Per Natale trai regali ho trovato questo libro, preso da mia sorella in occasione di una visita alla Casa sulla Cascata di Frank Lloyd Wright.
Devo premettere che trovo meraviglioso e illuminante tutto il lavoro di Wright, ma questo è forse il più bell'esempio di architettura che io conosca.
E ora scopro che esiste anche un legame con la mia passione per la cucina: il libro di ricette della cuoca della famiglia Kaufmann, che ha abitato la casa fino alla metà degli anni Sessanta.
La cuoca, Elsie Henderson, racconta ciò che preparava da mangiare e allo stesso tempo tratteggia la storia della vita familiare in un luogo così eccezionale.
Un libro di ricette ma anche un modo per conoscere da un punto di vista decisamente diverso la storia di questo posto incantevole.

Suzanne Martinson, Jane Citron, Robert Sendall, The Fallingwater Cookbook: Elsie Henderson's Recipes and Memories, University of Pittsburgh Press 2008.